29 Settembre 2022

Andiamo a Belgrado

Quando Niccolò e Lucia mi chiesero di organizzargli un viaggio a Belgrado fui molto felice di poter soddisfare la loro richiesta. Non avevano molte informazioni sulla capitale serba per cui ci tenevano a visitarla e a imparare di più su questa città. La prima impressione fu subito positiva per l’accoglienza delle persone e l’ottima organizzazione.

Nei tre giorni a disposizione sono riusciti a vedere le attrazioni più importanti muovendosi quasi sempre a piedi o coi mezzi pubblici. Rimasero impressionati dal Tempio di San Sava, la seconda chiesa ortodossa più grande al mondo, dopo San Salvatore a Mosca. E’ stata recentemente ristrutturata al suo interno dopo svariati anni di lavori. Il tempio si trova sulla cima di una collina dove San Sava, il più importante santo della Serbia, fu bruciato dai turchi affinché tutta la città potesse assistere alla sua morte.

 

Rimasero colpiti dalla bellezza e dal fascino dei palazzi del centro storico e dai diversi stili architettonici. Il quartiere di Skadarlija piacque molto per lo stile “bohemien”, la sua atmosfera artistica e i numerosi locali frequentati dai giovani. Infatti, un aspetto che rende la capitale della Serbia sempre più attrattiva per i giovani è la sua movimentata vita notturna, conosciuta tra le più divertenti d’Europa tra bar e discoteche.

Uno dei luoghi più suggestivi è la Fortezza di Kalemegdan che ha due mila anni di storia. Oggi è situata all’interno di un grandissimo parco dove gli abitanti vengono per passeggiare, fare jogging o rilassarsi all’ombra degli alberi.

Una tappa da non perdere è stato anche il Museo Nazionale con un imponente collezione di 400 mila opere risalenti a tutte le epoche e provenienti da tutto il mondo. A questo ci abbiamo aggiunto pure il Museo di Arte Contemporanea, situato nella parte nuova della città e che ospita numerose collezioni di autori serbi realizzate dai primi del Novecento in poi.

 

E vista la loro passione per i murales e la street art, li ho indirizzati a Savamala. E’ uno dei quartieri più antichi, tra il fiume Sava e il centro storico, famoso per la sua anima alternativa e per essere il punto di ritrovo di artisti provenienti da tutto il mondo. E anche qui non manca la movida e la animata vita notturna belgradese.

Per concludere non poteva mancare la visita alla Casa dei Fiori, casa vacanze dell’ex presidente jugoslavo Tito. Qui è custodito il Mausoleo con le sue spoglie insieme a quelle della moglie Jovanka. Una parte della casa è dedicata al racconto per immagini della sua vita privata e pubblica mentre la parte più interessante è l’esposizione di regali ricevuti da Tito da parte di politici e personaggi importanti di tutto il mondo.

E quando anche la cucina locale e i ristoranti consigliati ottengono un ottimo voto, un viaggio può definirsi perfetto.

Niccolò e Lucia
Niccolò e Lucia
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Non conoscevamo bene Belgrado, abbiamo visitato varie capitali europee e questa volta volevamo qualcosa di diverso. Marko ci ha convinto fin dalla consulenza iniziale e non vedevamo l'ora di partire. E' stato tutto perfetto, dall'hotel scelto, alle attrazioni fino ai ristoranti consigliati. Grazie ai suoi consigli abbiamo visto anche zone meno turistiche di Belgrado.

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La città incastonata tra due fiumi, sta diventando la nuova meta da inserire tra le capitali europee da visitare almeno una volta nella vita.

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Marko Urukalo

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