29 Settembre 2022

Messico

Il primo impatto con Città del Messico l’ho avuto mentre l’aereo su cui stavo viaggiando era in discesa all’aeroporto, situato nel mezzo della città. Intorno a me una distesa infinita di case ed edifici mi catapultava nella metropoli più grande dell’America Latina. Nonostante i quasi 25 milioni di abitanti, muoversi è abbastanza facile grazie alla fitta rete di trasporti pubblici. La metropolitana è ben organizzata con 12 linee a soli 0,25 centesimi di euro a corsa. Io l’ho utilizzata quotidianamente per visitare le attrazioni più importanti del distretto cittadino. Oltre alla metro, c’è una grande rete di autobus urbani, metrobus, treno leggero e per chi viaggia in gruppo si consiglia Uber che qui ha ottimi prezzi.

Ma vediamo ora cosa visitare se avete pochi giorni a disposizione.

CENTRO STORICO:

Qui si trovano le attrazioni più famose: la Cattedrale Metropolitana, la più grande del continente latinoamericano è stata costruita sopra le rovine di un edificio religioso azteco e per questo motivo ha iniziato a sprofondare fin da subito, e continua a farlo tutt’ora. E’ situata intorno allo Zocalo, la piazza principale che spesso ospita eventi e festival, così come il gigante palazzo presidenziale all’interno del quale si trovano i murales di Diego Rivera.

Percorrendo Avenida 5 de Mayo, la via dello shopping, si arriva alla Torre Latinoamericana, il grattacielo più alto della capitale. Se volete, potete salire sul tetto e godervi il panorama dall’alto. Evitate di andarci nel weekend, se potete, perché troverete una lunghissima fila alla cassa. Il prezzo è di 8,50 euro e comprende anche la visita al museo cittadino.

PALACIO DE BELLAS ARTES:

Proprio di fronte alla Torre, troverete il magnifico Palazzo delle Belle Arti costruito in stile art nouveau. E’ il teatro dell’Opera e la sala da concerto più importante del Messico. Vi consiglio di salire ai piani superiori per vedere le opere e i murales di Diego Rivera, Josè Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros e tanti altri. Il palazzo è situato di fianco al parco più antico della città, Alameda Central dove le persone fanno jogging, si rilassano e i giovani improvvisano gare di rap.

PASEO DE LA REFORMA E ANGELO DELL’INDIPENDENZA:

Superato il parco, sarete immersi nel traffico dell’arteria più lunga e larga della capitale, il Paseo de la Reforma. Se vi piace camminare e non temete le lunghe distanze, potete percorrere il tratto che vi porta fino all’angelo dell’indipendenza. Collocato in mezzo a una rotonda, fu proposto dal presidente Porfirio Diaz per il centenario dell’indipendenza. Se vi dedicate alla fotografia notturna, venite a vederlo di sera quando è illuminato.

PARCO DI CHAPULTEPEC:

La nostra camminata lungo il Paseo de la Reforma termina al Parco di Chapultepec, uno dei parchi urbani più grandi al mondo. Come potete notare a Città del Messico hanno sempre avuto la mania della grandezza. Nei 1000 metri quadri di questo polmone verde potete perdervi passeggiando o riposandovi mangiando lo street food messicano dalle numerose bancarelle.

Infine, in cima alla collina del parco si trova il castello di Chapultepec, costruito nel 1785 per ordine del viceré spagnolo.

MUSEO NAZIONALE DELL’ANTROPOLOGIA:

Non potete venire nella capitale messicana e mancare la visita al Museo dell’Antropologia più grande al mondo (non a caso citavo la mania di grandezza). Situato nel bosco di Chapultepec, contiene 22 sale distribuite su una superficie di 45 mila metri quadrati. Vi si trova la maggiore collezione al mondo di arte precolombiana delle culture Maya, Azteca, Zapoteca, Tolteca ecc. Se volete conoscere la storia dei popoli che sono vissuti nel centro America, è il posto giusto. Prendetevi un’intera giornata anche se probabilmente non vi basterà. Il biglietto d’ingresso è di soli 85 pesos (4 euro).

COYOACAN:

Questo quartiere è famoso per la casa-museo di Frida Khalo che vi consiglio di visitare prenotandovi con largo anticipo sul loro sito. E’ una delle zone più affascinanti e interessanti della città, abitata dagli artisti, dove si respira aria di cultura ed è ricca di librerie, gallerie, ristoranti, edifici in stile coloniale. Se cercate un souvenir lo potete acquistare nei mercatini di artigianato e godervi la pausa pranzo al mercato.

Nei dintorni della capitale.

TEOTIHUACAN:

È uno dei siti archeologici più grandi del Messico, l’antica città precolombiana di cui non si conoscono ancora le origini e nemmeno chi l’avesse abitata per prima. Fu abbandonata nell’800 forse a causa di una grave siccità o per un epidemia. L’attuale nome risale agli Aztechi e significa “città degli dei”. La grandezza delle piramidi è impressionante e tra queste la più imponente è la “Piramide del Sole”. Le rovine si trovano a 50 km dalla città e sono raggiungibili con un autobus dalla stazione del Norte.

XOCHIMILCO:

La chiamano “la Venezia messicana”, è un quartiere della capitale costruito sui canali d’acqua che si percorrono con barchette di legno dai colori vivaci e sgargianti. Se venite qui di domenica vi troverete immersi in una festa collettiva dove centinaia di messicani si divertono con musica, cibo e alcol mentre i conducenti delle barche cercano di non scontrarsi l’uno con l’altro. Ci cono pure i mariachi pronti a suonare per vuoi. E’ un luogo divertente e suggestivo, molto “trash”, dove potete farvi due risate e passare una giornata in allegria.

In questo articolo vi ho elencato solo alcune attrazioni della capitale messicana che ha molto altro da offrirvi se decidete di visitarla con calma e dedicandole più giorni del vostro viaggio.

Scopri il mio esclusivo itinerario in Messico

Un tour di 15 giorni del Messico coloniale per vivere appieno i tradizionali festeggiamenti del Dia de los Muertos. Visita alle città importanti, paesaggi naturali, scoperta dei costumi e piatti locali e relax sulle spiagge del Pacifico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Marko Urukalo

Marko Urukalo

Travel Designer

Al momento sono offline

Marko Urukalo
Ciao 👋
Come posso aiutarti?
WhatsApp