29 Settembre 2022

Vicenza città d’Arte

Quando si pensa al Veneto il pensiero corre subito a Venezia, Verona o alle Dolomiti ma quasi nessuno cita Vicenza e la sua provincia.

Io che vivo qui da ormai più di vent’anni credo invece che meriti un’attenzione particolare per chi decida di viaggiare nel nord est dell’Italia. La storia di Vicenza è strettamente legata alla biografia del famoso architetto Andrea Palladio. Nel Cinquecento, l’aristocrazia vicentina decise di commissionargli quasi tutti i progetti di costruzione e di ristrutturazione di prestigiosi edifici.

Nasce così l’opera più importante nella centrale Piazza dei Signori, la Basilica Palladiana che oggi ospita spesso l’esposizione di rassegne d’arte ed eventi mondani. Proprio di fronte invece, si trova la Loggia del Capitaniato dove ha sede il Comune di Vicenza.

 

Percorrendo la via centrale che non a caso si chiama Corso Palladio, si ergono altri due fondamentali progetti dell’architetto vicentino; Palazzo Chiericati e Teatro Olimpico.

Il lavoro di Palladio non si limitò solo al capoluogo bensì a numerose residenze di lusso costruite su ordine di famiglie nobiliari e che oggi vengono chiamate “ville palladiane”.

 

Oltre al Palladio, se salite sul Monte Berico potrete ammirare il panorama sull’intera città e visitare il Santuario della Madonna, un luogo di culto molto importante e meta di tanti pellegrini.

I Colli Berici a sud della città sono un affioramento montuoso di origine antica, meno famosi dei vicini Colli Euganei e perciò più autentici e selvaggi. Qui le cose da vedere sono davvero molte e tra queste troviamo il Lago di Fimon che nei weekend vede la presenza di tante persone in fuga dal caos cittadino.

Vale la pena citare il suggestivo Eremo di San Cassiano a Lumignano, posizionato all’interno della roccia che si può raggiungere con una breve passeggiata.

 

La Valle dei Mulini di Mossano merita una visita per immergersi nel verde tra ninfee, ruscelli e fiori.

Sui Colli Berici troverete piccoli borghi e paesi dove bervi uno spritz in piazza o magari un bicchiere di vino prodotto proprio su queste colline ricche di vigneti.

Il momento ideale per visitare la città e i dintorni può essere il Vicenza Jazz Festival, per gli amanti del genere e non solo. La rassegna internazionale dura da maggio a luglio circa, e coinvolge i luoghi simbolo della terra palladiana animando i bar e i locali del centro storico.

 

La provincia vicentina è una meta interessante anche per gli amanti del trekking e della montagna. Le piccole Dolomiti, le cime del Pasubio e l’Altopiano di Asiago offrono moltissimi sentieri per chi ama camminare o arrampicare. Queste montagne raccontano anche la storia della Grande Guerra che qui ha visto svolgersi sanguinose battaglie nonché la resistenza partigiana durante il secondo conflitto mondiale.

Il racconto sul territorio vicentino non si esaurisce qui e continuerà nel prossimo articolo.

 

 

 

 

 

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Marko Urukalo

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